Olimpia Teodora archivia la più lunga trasferta stagionale con una grande prova senza sbavature. Tre punti dovevano essere e tre punti sono arrivati nel match del Palascapriano di Teramo, al cospetto di una Futura Volley, ultima in classifica, apparsa sotto tono.
La partita nascondeva però diverse insidie, anche perché le abruzzesi avevano vinto il match di andata al PalaCosta, ma il merito delle Leonesse ravennati è stato quello di non abbassare mai il proprio livello di gioco, lasciando alle avversarie il minimo sindacale.
Ravenna torna alla vittoria (sesta nelle ultime sette) dopo il mezzo passo falso di settimana scorsa, consolida la posizione di classifica con ormai consistente vantaggio sulle zone a rischio, e può affrontare in assoluta tranquillità, dopo la sosta di settimana prossima per le elezioni nazionali FIPAV, il difficile impegno che l’attende sabato 1 marzo, quando al PalaCosta arriverà la capolista Bologna, prima candidata alla promozione in A2. Gli ingredienti ci sono tutti per una partita spettacolare.
La partita
Il coach di casa Collavini deve rinunciare a Quarchioni bloccata dalla sciatalgia e mette in campo la regista Michelini, opposta Coccoli, Sartore e Zarattini bande, Danaila e Mazzagatti al centro, libero Sbano. Nessun problema di formazione invece per Rizzi che dispone del pieno organico e sceglie il consueto 6+1, che ha fatto molto bene in questi ultimi mesi, con Poggi in regia, Casini in “due”, Pirro e Balducci attaccanti di posto 4, Marchesano e Fabbri centrali con Franzoso a dirigere la seconda linea.
Il match parte con le leonesse che dimostrano di avere capito la lezione impartita dai loro tecnici in settimana. Mai dare per scontate le partite e massima attenzione, perché è proprio quando si acquista sicurezza che si può scivolare.
Questo giusto piglio permette alle giallorosse (in maglia bianca) di prendere subito in mano il pallino del gioco. Efficaci in attacco in questa prima fase Pirro e Casini, mentre Franzoso e Balducci tengono vivi e ben giocabili tutti i palloni, permettendo a Poggi di distribuire il gioco in maniera precisa. L’Olimpia Teodora prende il largo fin dai primi palloni, rendendo inefficaci anche i movimenti sulla panchina abruzzese. Le padrone di casa sono al contrario imprecise sia in battuta che nelle altre fasi di gioco, agevolando una veloce conclusione del primo parziale per 25-14.
Si cambia campo ma non cambia la partita. Quando anche le padrone di casa provano a scuotersi di là dalla rete Ravenna risponde concentrata e con entusiasmo. Tutte le giocatrici si sacrificano per il collettivo e capita di vedere i centrali “tenere su” una palla qualsiasi come fosse quella del match: un vero piacere per i tifosi giallorossi. Centrali chiamati spesso in causa anche in attacco, con Marchesano sugli scudi assieme a Bendoni subentrata nel corso del set a Fabbri. Spazio anche a Benzoni per Casini e Nika per Poggi, ma il risultato non cambia: 25-17 e secondo set in cassaforte.
La musica non cambia nel terzo set, con le Leonesse che non lasciano spazio per una reazione alle padrone di casa, tenendo alta la pressione e forzando così molti errori. Coach Rizzi dà spazio a quasi tutte le effettive trovando buone risposte e portando a casa la partita, un’altra bella fetta dell’obiettivo stagionale della salvezza, e un altro gradino nella crescita di un gruppo che diverte e si diverte (terzo set 25-19).
Il tabellino
Futura Volley Teramo – Olimpia Teodora Ravenna 0-3 (25-14, 25-17, 25-19)
Teramo: Coccoli 10, Danaila 5, Michelini 3, Sbano (L), Sartore 9, Mazzagatti 1, Zarattini 6; Durso, Capone, Renzi 6. N.e.: Salas Moreno. All.: Collavini. Ass.: Mottola.
Olimpia Teodora: Franzoso (L), Poggi 3, Marchesano 9, Pirro 11, Fabbri 2, Casini 7, Balducci 5; Toppetti, Benzoni, Bendoni 4, Piraccini (L), Nika, Missiroli 2. N.e.: Gabrielli. All.: Rizzi. Ass.: Falco.